99 WOMEN (1968) di Jess Franco

Una delle stelle assolute del genere WIP (Women in prison) è senza dubbio 99 WOMEN, noto in Italia con il titolo 99 DONNE, ad opera di una vera e propria fabbrica umana di film, Jesús Franco Manera (Jess per amici ed appassionati) regista di circa 170 lungometraggi di varia natura. Musical, western, commedia i primi generi affrontati da Jess, ma è con il genere exploitation ed erotico che raccoglie appassionati in tutto il mondo. 99 WOMEN è un film oggetto di tagli e ritaglia vari, ed esistono dal lontano 1968 versioni di diversa durata. La versione più accessibile e recuperabile in formato fisico e digitale è la “Xrated Version” di 98 minuti, alla quale si aggiungono delle sequenze aggiuntive (21 minuti in tutto) che porterebbero, in linea teorica, questa versione in allegato a quasi due ore di durata complessiva.
Il film è ambientato in un carcere femminile sito in un isola. Seguiamo le vicende della bella protagonista, Marie alias la detenuta n.99, delle sue amiche e nemiche all’interno del carcere. A rendere la vita difficile alle detenute ci pensa la direttrice dell’istituto, una spietata ex guardia. Supportata dal viscido governatore Santos, il quale chiude un occhio sulle angherie della direttrice in cambio di incontri sessuali con le detenute. A complicare il giochino, dopo l’ennesima morte sospetta, è l’arrivo nell’isola di un’ispettrice inviata dal ministero della Giustizia………

Film leggendario e tra i più popolari del cineasta spagnolo, con tutte le componenti che lo hanno reso celebre. Erostismo, pornografia, ragazze attraenti (tra le quali troviamo la sensuale italiana Rosalba Neri), trama leggera arricchita però da flashback affascinanti ed eterei. Nei flashback e nelle scena i sesso esplicito, senza veli ovviamente, appare palese nel film il cambio di attori senza volto con i protagonisti del film.
La violenza nel film non è eccessiva e pure i combattimenti tra le detenute, in puro stile catfight, sono molto soft, mentre le scene lesbo sono molteplici e spesso accompagnate da effetti e cromature che ricordano i gialli italiani dell’epoca.

A parte uno stupro selvaggio ai danni di una detenuta nella parte finale, difficilmente il film risulterebbe scioccante ai giorni nostri. Il fascino delle detenute, il carcere ambientato in luogo e tempo indefiniti, musiche ed atmosfere misteriose permettono di godere, anche a distanza di quasi 50 anni, quanto basta e senza rimpianti a fine visione, nonostante alcune ingenuità al montaggio e momenti balordi sparsi qua e là lungo la pellicola. Un ‘women in prison” storico e leggendario assolutamente da recuperare e vedere! VALUTAZIONE 8/10

H.E.

COMPLETO SUB ITA: 99 WOMEN + SUBITA

EXTRA: SCENA TAGLIATA 1 + SCENA TAGLIATA 2

DVD: 99 WOMEN / BLU-RAY: 99 WOMEN

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