A-KITE (1998) di Yasuomi Umetsu

Sadomaso, gore, splatter, sesso senza pixel nipponici e … tantissima violenza estrema a fiumi (di sangue) in questo hentai inizialmente composto da due episodi riuniti successivamente in una pellicola unica.
Protagonista è Sawa, una ragazza rimasta orfana dei genitori da bambina e presa in consegna dai poliziotti Kani e Akai. Quest’ultimi non sono persone misericordiose e nel tempo addestreranno Sawa a diventare una killer a sangue freddo, destinata a uccidere tutti quelli che sfuggono alla giustizia ordinaria. Inoltre Akai la trasformerà nella sua schiava sessuale e sadomaso, punendola pesantemente quando Sawa non esegue perfettamente i compiti a lei assegnati. Sawa ben presto conoscerà anche Oburi, un altro ragazzo orfano come lei assoldato dai due poliziotti tiranni e costretto a diventare un killer come lei. Assieme troveranno la forza per contrastare i loro aguzzini e uscire dal vortice di morte e violenza al quale sono stati educati ……….<br>OAV che prende ispirazione dal cinema nipponico anni ’70 (Female Prisoner 701: Scorpion su tutti) oltre a tantissime pellicole occidentali, come NIKITA e ‘THRILLER: They Call Her One Eye’, dove una ragazza abusata e costretta ad una vita da killer letale prima o poi è destinata alla ribellione e ovviamente alla tanto desiderata vendetta. Il mix tra porno e violenza estrema (con tanto di esplosioni dall’interno alla Kenshiro) può apparire alquanto straniante a prima vista (amalgama anomalo che troveremo anche nel successivo MEZZO FORTE sempre di Yasuomi Umetsu) risultando al contrario sicuramente appagante, originale e coraggioso per gli amanti dell’exploitation più selvaggio ed eccessivo. Questo però costerà diversi tagli e numerose censure nella varie e differenti versioni di questo anime distribuite in girio per il mondo. Nel 2008 uscirà anche un sequel, sempre di Yasuomi Umetsu, dal titolo ‘Kite Liberator’. Oltre ad ever ispirato anime e manga, questo film è stato omaggiato in maniera brillante nel videoclip EX GIRLFRIEND dei NO DOUBT (peccato non aver visto però Gwen Stefani replicare le performance hot di Sawa). Forse non tra i migliori anime di sempre ma sicuramente estremo e … stimolante! VALUTAZIONE 8/10

H.E.

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