AFRICA ADDIO (1966) di Gualtiero Jacopetti & Franco Prosperi

Sulla scia del successo, ma anche delle polemiche, di MONDO CANE 1 & 2, Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi nel 1966, dopo un lavoro di gestazione lungo tre anni, sfornano uno dei migliori docu-film del genere ‘mondo movie’.

La versione UNCUT è sicuramente quella che rende giustizia a questa opera mastodontica, che mette il luce la decolonizzazione del continente Africano nei primi anni ’60.

Impossibile narrare in 139 minuti una storia mastodontica come quella di decine di paese africani, ma i nostri due registi riescono a mettere pepe al film con sequenze scioccanti e durissime. Genocidi di massa, fucilazioni, migliaia di cadaveri (ad opera delle popolazioni africane nei confronti degli arabi), massacri indiscriminati di elefanti, ippopotami, animali selvatici e bestiame vario ad opera di cacciatori, bracconieri e ribelli vari.

Il doloroso passaggio di consegne da parte dei paesi colonizzatori, che per secoli hanno usufruito delle immense ricchezze del continente nero, avviene in maniera dolorosa, mostrando, fregandosene di passare per razzisti, il brutale e selvaggio sistema ad opera dei neonati governi africani, dove i conflitti tra varie tribù ed etnie prenderà il sopravvento, scivolando in guerre sanguinarie e genocidi poco citati nei libri di scuola.

Vedere centinaia di mani mozzate, migliaia di zanne di elefanti, fosse comuni con donne e bambini, elefanti ed ippopotami ammazzati come mosche ed in maniera disumana non lascia indifferenti, Immaginiamo la visione 50 anni fa di questo doc shock, ‘alleggerito” da commenti pseudo razzisti e spesso ironico sul continente africano e le sue popolazioni.

Immagini e sequenze mozzafiato con la savana protagonista, tramonti spettacolari e la natura, devastata ma sempre carica di fascino, danno lustro e valore a questo immenso lavoro ad opera dei due registi italiani, dove il contrasto natura e disumanità si alterna continuamente, colpendo più volte allo stomaco ma anche alla nostra fantastica visione del gigante africano, pallido ricordo di storie fantasticate e documentari studiati a tavolino.

Mercenari, guerriglieri, dittatori, visioni paradisiache del Sud Africa (visto come la terra promessa e non inquinata dal popolo nero) e moltissimi altri protagonisti e culture secolari sono mostrati nel bene e soprattutto nel male.

Una visione personalissima ma vera di Jacopetti e Prosperi di un continente, visto e confermato ai giorni nostri, malato da lungo tempo, dove le radici malate hanno ferite secolari e non imputabili solo alla fine del colonialismo post seconda guerra mondiale. Per quanto concerne le atrocità e gli abomini AFRICA ADDIO, assieme a MONDO CANE e AFRICA AMA, è uno dei “mondo movie” più riusciti ed estremi. Imperdibile per gli appassionati dei documentari estremi! VALUTAZIONE 10/10

COMPLETO: AFRICA ADDIO 

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