ASURA: THE CITY OF MADNESS (2016) di Kim Sung-su

Il cinema coreano si ama o si ama, non ci sono alternative. Ecco un noir anomalo che rispetta stilemi e caratteristiche del cinema coreano estremo dei nostri giorni, con poliziotti discutibili, parti drammatiche alternate ad altre ironiche, scazzottate balorde e tragi-comiche che precedono bagni di sangue violenti e naturalmente la durata, mai sotto le due ore, 136 min in questo caso.
In una città, oramai satura di cemento e benessere, il sindaco, accusato di corruzione, riesce a salvarsi da un processo a suo carico quando il testimone dell’accusa ritira la denuncia, naturalmente sotto intimidazione. Han è un poliziotto che naviga tra il male e il bene, tra la legalità, corruzione e con la moglie malata di cancro, si troverà ad un bivio. Continuare il suo lavoro o abbandonare la polizia e divenire il braccio armato del diabolico sindaco, volenteroso di costruire una nuova città del futuro approfittando della sua ragnatela di corruzione e malavita. Senza volerlo si troverà a fare il doppio gioco con il nuovo procuratore distrettuale desideroso di incriminare il sindaco Park. La scelta sarà tutt’altro che facile e destinata a conseguenze terribili……

Film elettrico, brillante e dinamico, che passa dal tragi-comico al drammatico, dal noir al genere action per finire all’estremo coreano più puro, dove la violenza sarà condita da fiumi di sangue. Elaborato tra intrallazzi politici, corruzioni continue e doppi giochi (spesso tripli) a ripetizione si giunge al tanto amato finale, degno dei migliori action estremi asiatici come THE RAID e HEADSHOT. A brillare senza dubbio l’interpretazione del mefistofelico sindaco, interpretato con allucinante maestria da Hwang Jung-min, lo sciamano di THE WAILING. Una perfetta rappresentazione del politico affamato di potere e denaro senza scrupoli, ironico ed accerchiato da fedeli e ruffiani.
Forse la prima parte è troppo macchinosa ed elaborata, ma il finale chiude il cerchio alla grande. Pellicola lontana dai capolavori coreani del nuovo millennio (BEDEVILLED, I SAW THE DEVIL, THE WAILING, THE CHASER) ma rimane un’opera più che piacevole, moderna e dinamica, con il pregio e la capacità di alternare dinamiche differenti tra loro, caratteristica difficilmente riscontrabili nel cinema occidentale. Filmone più che consigliato! VALUTAZIONE 9/10

H.E.

COMPLETO SUB ENG: ASURA: THE CITY OF MADNESS

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