BAD BRAINS (2006) di Ivan Zuccon

Incesto, infanticidio, torture, cannibalismo, follia e molto altro ancora in questo film estremo italiano di nuova generazione, che fa tornare alla memoria atmosfere malsane e sporche del cinema nostrano degli anni ’70.
Abbandonate le visioni lovecraftiane (solo accennate in questo film) e prendendo spunto ispirato al racconto “Just Before Delirium” di Enrico Saletti, Zuccon ci trascina in un mondo disturbato tra incubi, passato, presente e futuro, utilizzando come cornice la semplicità dei cascinali abbandonati della pianura padana (in questo caso della provincia di Rovigo), tanto amati dal collega Pupi Avati nei suoi lavori, dove le nebbie e le mura decadenti e sporche appaiono perfette per narrare giornate di ordinaria follia.

La storia è quella di Davide ed Alice, due serial killers psicopatici, fratelli ed amanti che uccidono, riprendendo con una videocamera i loro misfatti e cercando con ossessione nei corpi delle loro vittime un “qualcosa” di natura indefinibile. L’arrivo di un uomo misterioso, Mirco, legato forse a Davide, costringerà Davide ed Alice a fare i conti con il loro torbido passato, macchiato di sangue e dolore…..
BAD BRAINS è un film cupo e claustrofobico, dove le torture fisiche delle vittime passano in secondo piano se confrontate con quelle psicologiche dei loro aguzzini, cacciatori dell’anima smarrita e impossibile da ritrovare, causa un passato nero come la pece e destinato a non vedere mai la luce.
La succitata ambientazione del casolare esalta l’angoscia, l’ansia ed i turbamenti di Davide e Alice, interpretati magistralmente da Emanuele Cerman e Valeria Sannino. Un’ambientazione semplice ed ideale, come la scelta di puntare più sulla morbosità malsana dei due amanti/fratelli ed il loro “segreto oscuro”, confinato nel loro inconscio, che decidere di virare sul genere “torture porn” (termine odiato da parte di chi scrive) tanto di moda nel decennio scorso.

Le scene crude, toste e violente delle torture non mancano, ma rimangono quasi sempre confinate ai bordi della storia, non rappresentandone mai il cuore e sopratutto l’anima, essenza ricercata, perduta e mai ritrovata da parte dei nostri due serial killers. Un piccolo grande film italiano che merita un posto d’onore nel panorama estremo attuale. Imperdibile. VALUTAZIONE 9/10

H.E.

COMPLETO: BAD BRAINS

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One thought on “BAD BRAINS (2006) di Ivan Zuccon

  1. Andrea il said:

    un capolavoro indipendente italiano. Poesia e sangue miste in un delirio assoluto interpretato da un gigantesco Emanuele Cerman e da un elegante Ivano Zuccon alla regia!
    Un DVD raro che tengo nella mai collezione.
    Incredibile che in Italia questi qui non si vedono e non si sentono in giro per quello che valgono. Avevo anche visto un altro film del regista, ma ora non ricordo il titolo, comunque era diviso in episodi che si univano e parlava di una casa: un altro horror eccezionale!

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