BAD DAY FOR THE CUT (2017) di Chris Baugh

Nuovo film nord irlandese spietato, drammatico e ricco di umorismo nero, con alcune gag assurde, balorde, destinate a lasciare il segno e che difficilmente trovano spazio in un ‘revenge movie’ così ricco di violenza.
Donal è un contadino irlandese di mezza età che vive ancora in casa con la madre. Desideroso, ma non troppo, di dare una ‘svolta’ alla sua vita, acquista un piccolo camper, con il desiderio di viaggiare lungo l’Irlanda con l’anziana madre. I suoi piani sono destinati a frantumarsi quando la madre verrà misteriosamente uccisa. Donal, dopo aver subito lui stesso un tentato omicidio, darà il via a un piano di vendetta per la cui realizzazione non si fermerà di fronte a nessun ostacolo……

Atmosfere cupe e grigiastre, tipiche dell’Irlanda del Nord, accompagno l’improbabile vendicatore, lungo il suo articolato percorso alla ricerca delle motivazioni che hanno spinto i misteriosi assalitori a uccidere prima la madre e poi aver tentato di inscenare il suo suicidio. Se Donald è un uomo senza mordente, costretto a d imbracciare il fucile per risollevarsi da una vita franatagli sotto i piedi, Bartosz, il suo improvvisato compagno di disavventura, è ancora più impacciato ma in linea con le strane tecniche di persuasione di Donal. Coniugare ‘black humor’ con una trama seriosa ed estrema non è facile, ma Chris Baugh riesce a mantenere un equilibrio costante nella regia e presentazione dei diversi personaggi proposti, che alimenta in crescendo la nostra curiosità fino alla fine. Un thriller, anche se anomalo, ambientato nell’Irlanda del Nord senza citare o coinvolgere il terrorismo dell’IRA non è tale, nemmeno se ambientato ai giorni nostri, divenendo un punto fondamentale e cruciale per sollevare la misteriosa nebbia di omicidi e brutalità subiti da Donal, e il suo amico, nella parte iniziale. Un BLUE RUIN più artigianale, poetico e simpatico, ma non privo di sangue, dolore, strane torture e crudeltà. Film revenge brillante anche se non originalissimo nella evoluzione della trama, ma la conclusione, in puro stile britannico, cruda e senza speranza, risulta la degna fine di questo bizzarro revenge movie. VALUTAZIONE 8/10

H.E.

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