BESTIALITA’ (1976) di George Eastman & Peter Skerl

Lontani dai fasti sperimentali del belga VASE DE NOCES (Thierry Zéno) dove il protagonista amoreggiava con una scrofa, BESTIALITA’ è un film nostrano che tratta la zoofilia, con protagonista animale un cane di razza dobermann.
Opera di due registi italiani (Virgilio Mattei / Peter Skerl ed il cane arrabbiato George Eastman / Luigi Montefiori), questo film, anche se demolito da critica e pubblico nel corso degli anni, non è tutto da bocciare.
Un coppia benestante in crisi, l’architetto Paul e la moglie Yvette, sono su un’isola mediterranea abitata da pochi turisti, dal pescatore sciancato Ugo e da una ragazzina, Jeanine, traumatizzata nell’infanzia dalla vista della madre che s’accoppiava col suo dobermann. La coppia finirà per invaghirsi della giovane Jeanine, ma non ha fatto i conti con il suo passato oscuro, con il pescatore Ugo e soprattutto con il cane dobermann…..amico di vecchia data della famiglia di Jeanine 😀 !

I pregi del film sono pochi, ma estremi senza dubbio. Le due sequenze con protagonista il cane dobermann, all’inizio ed alla fine, sono due chicche estremo-zoofile difficili da trovare in altre pellicole “lecite”. Escluse le sequenze più scioccanti il film non brilla per sceneggiatura, regia e recitazione, nemmeno le scene hard, con protagonista l’architetto, la moglie e Jeanine, sono memorabili, molto soft e destinate al dimenticatoio a fine visione. Anche l’attore Enrico Maria Salerno, il pescatore Ugo, finisce per essere una macchietta senza capo ne coda nel film, privo di carisma e motivazioni. Perverso ed estremo Sicuramente ma di qualità discutibile, BESTIALITA’ rimane un film noto per le succitate scene zoofile e poco altro. Film che strappa la piena sufficienza a …morsi 😀 ! VALUTAZIONE 6,5/10

H.E.

COMPLETO: BESTIALITA’ 

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