BUSTER’S MAL HEARTH (2016) di Sarah Adina Smith

Thriller psicologico, molto anomalo, che tratta in maniera originale depressione, esistenzialismo, amore, paranoia, solitudine e condizione naturale, al contrario di quella imposta dalla società, irreversibile, ovvero quello che siamo è destinato a venire sempre fuori. Regia moderna in stile neo-horror (la regista è presente anche nel film antologico HOLIDAYS) gioca sulla doppia personalità del protagonista, ironizzando non poco anche sulla stravagante caratteristica di intruso-vagabondo in salsa black humor. Inesistente, l’ironia, quando il nostro Buster vive senza sonno, proprio come l’indimenticabile Cristian Bale in THE MACHINIST di Brad Anderson, con la paranoia assoluta destinata a crescere esponenzialmente fino ad un picco estremo tutt’altro che scontato. Se il pizzico di weird presente nell’ultima parte non aiuta a decifrare la complicata vita di Buster, il continuo uso senza freni di flashback e sogni onirici ci lascerà ancora più scombussolati a fine visione.

 

Il film segue lo stesso protagonista in due fasi distinte, ma non lontanissime nel tempo. In una è Buster, un vagabondo che ama vivacchiare nelle case delle vacanze in montagna ad insaputa dei proprietari, ed è continuamente braccato dalla polizia e dai media locali. Nella seconda fase temporale lo troviamo nei panni di Johan, un portiere di notte sposato con moglie e figlia, ma costretto a vivere dai suoceri. Un giorno Jonah incontrerà un misterioso uomo “fuori dal sistema” che lo introdurrà in un mondo di paranoie sulla società ed il sistema dei giorni nostri. L’alternarsi delle due personalità, mai chiare tra loro, servirà per mostrare la motivazione della fuga di Buster/Jonah dal mondo …..

Film affascinante ed enigmatico su un personaggio bizzarro che rinuncia a tutto, e nel film vedremo a quale prezzo, ma non alla propria natura, indipendentemente dalla sua scelta. Uno “Sliding Doors”, che si prende gioco anche del tempo, in salsa estrema, drammatica e assurda. Pur raccogliendo idee passate da cinema e letteratura la giovane regista americana riesce a creare un ottimo mix accattivante di generi, impreziosito da una prova convincente, nei panni del protagonista, del giovane attore Rami Malek, bravo sia nei panni di Buster che di Jonah. Film interessante e gradevole, anche se troppo ostico nel finale. VALUTAZIONE 7,5/10

H.E.

COMPLETO SUB ITA: BUSTER’S MAL HEARTH

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