CHRISTINE (2016) di Antonio Campos

Campos, regista apprezzato non poco da parte mia grazie a due film originali, in particolar modo nella forma ed analisi dei protagonisti, come AFTERSCHOOL e SIMON KILLER, torna con una storia maledetta ed oscura del giornalismo americano.
Impossibile descrivere questa storia senza spoilerare, in quanto la parte finale rappresenta il cuore e l’anima del film.
La mattina del 15 Luglio 1974 la giornalista americana Christine Chubbuck si suicidò in diretta televisiva dell’allora ABC. Il film ripercorre, tra realtà e finzione, i momenti che portarono a questo tragico evento……..
Molti film americani, con ambientazioni giornalistiche, hanno il vizio di esagerare con i dialoghi (IL CASO SPOTLIGHT, TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE per esempio), finendo per far passare per automi i loro protagonisti. Campos è un regista americano anomalo, in senso positivo. Pur non lesinando con i dialoghi, regala momenti sospesi e di sofferenza della protagonista, interpretata magistralmente da una bravissima Rebecca Hall, dove emergono tutti i disagi e l’alienazione totale della giornalista con il mondo che la circondava. Non solo quello giornalistico, capitanato da un direttore tutt’altro che paritario nei confronti delle donne, ma anche del mondo sociale e familiare che la circondava. La discesa in una depressione senza fine, causata dal rapporto con la madre, la verginità nonostante la sua età, i problemi fisici tutt’altro che banali e l’ossessione per il suicidio, che aleggia sempre nell’aria, ed in particolare nella seconda parte, sono descritti e messi in luce magistralmente, grazie ad un cast notevole ed una sceneggiatura che prova a dare una risposta ad un male inspiegabile come il desiderio del suicidio. A tutt’oggi il filmato originale, del suicidio in diretta, non è reperibile da nessuna parte. Curiosa l’uscita, sempre nel 2016, di un docu-film “Kate Plays Christine” che narra, in stile mockumentary, eventi simili, ad opera di Robert Greene.

Per restare in tema documentari, questa storia ricorda quella narrata nel documentario “DREAMS OF A LIFE (2011) di Carol Morley”, dove una donna Joyce Carol Vincent, è stata ritrovata morta nel suo appartamento nel 2006, dopo ben tre anni dal suo decesso, avvenuto in circostanze misteriose. Christine come Joyce soffriva di solitudine interiore, di enormi problemi di comunicazione (era un giornalista e tale affermazione appare impossibile) e di socializzazione, nonostante le mille prove di altruismo che affrontava quotidianamente.
Uno dei migliori drama americani del 2016, con una visione attenta e rispettosa di un’anima incompresa, e di un’angoscia mentale che ha destinato la povera Christine ad un’autodistruzione inevitabile.
Gli ultimi venti minuti sono potenti, dolorosi e terribili. Grande film.
VALUTAZIONE 9/10

H.E.

COMPLETO SUB ITA: CHRISTINE

One thought on “CHRISTINE (2016) di Antonio Campos

  1. Siete i numeri 1!!!! Continuate così…. non finirò mai di ringraziarvi.
    Per fortuna esistono persone che sanno esattamente cosa significa l’amore per il cinema.

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