DARK TOURIST (The Grief Tourist) del 2012 di Suri Krishnamma

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Il film che non ti aspetti. Morboso, perverso, malato nell’animo e nel ‘fisico’, con una sceneggiatura che si esalta ed esplode letteralmente nel finale, dove il cerchio è destinato a chiudersi in maniera egregia, dolorosa e potente. Michael Cudlitz, divenuto celebre per essere il “rosso di THE WALKING DEAD”, sforna la sua miglior performance cinematografica reggendo alla grande tutto il film, incarnando il male che divora dall’interno e che si specchia con tutto quello che lo circonda. Il titolo, Dark Tourist, indica una categoria ben specifica di persone, ovvero quelle appassionate, ai limiti del lecito, della storia ed il passato dei serial killer, al punto di cercare tutti i luoghi delle loro macabre gesta. Un turismo ossessivo e deviato, a volte ma non sempre, che rappresenta, per il protagonista, Jim Tahna. lo scopo principale della sua vita. Naturalmente le apparenze ingannano, in quanto Jim, anche voce narrante del film, in una pausa ferie dal suo lavoro di guardiano notturno e deciso a seguire le gesta e luoghi dei delitti, nell’entro terra californiano, del serial killer ormai defunto Carl Marznap, un assassino di massa ed incendiario. Naturalmente la ricerca dei succitati luoghi lo porterà a confrontarsi con diverse persone, donne, prostitute ed altri, ma solo una di questa scatenerà il male oscuro che alberga misteriosamente nella mente di Jim rivelando un passato insospettabile e maledettamente doloroso………..

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Un thriller drammatico, estremo e psicologico, che, nonostante alcuni piccoli errori tecnici ed una saturazione estetica forse troppo da post apocalisse, riesce a colpire duramente, grazie a dei momenti topici tenuti buoni per la parte finale, grazie alla quale anche i dubbi che aleggiavano nell’aria in precedenza finiranno per scomparire.
Bravissima e perfetta per la parte una riciclata Melanie Griffith, che trasmette, grazie anche ad un viso devastato da mille interventi chirurgici, un senso di disagio e malessere nei momenti topici del film. Un piccolo TAXI DRIVER dei nostri giorni, nero come la pece e feroce nei frangenti più estremi, disturbanti e controversi, realizzati benissimo ed indimenticabili. Forse non perfetto nella prima parte ma si rifarà alla grande nella seconda. Filmone! VALUTAZIONE 8,5/10

H.E.

COMPLETO SUB ITA: DARK TOURIST

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