DEALER (2004) di Benedek Fliegauf

Una grande lente senza filtro sulla nostra misera esistenza in questo mondo incurabile, dove accusiamo sempre gli altri per le nostre colpe e viviamo senza luce propria ma sempre in balia di eventi a cascata che ci trascinano inconsapevoli verso un abisso senza fondo. Questo è DEALER, uno dei più grandi film europei del nuovo millennio. Cupo, angosciante, malinconico, sofferente e catacombale dal primo all’ultimo secondo, scandito da visioni a 360* dei suoi protagonisti e da una musica simile ad un soffio di vento tagliente ed infinito, che ci fa sentire piccoli ed insignificanti quando mettiamo a fuoco i veri valori della vita.
Il film segue la giornata di uno spacciatore ex tossico, in apparenza senz’anima, in una città senza nome. Lo vediamo mentre “aiuta” con la sua merce i suoi clienti, si confronta con la sua famiglia, amici, fidanzata e tutti quelli che ruotano attorno a lui……..

Il ‘dealer’ perfetto, accusato di essere il colpevole ma l’unico a non accusare gli altri per le sue colpe. Con una calma glaciale e disumana il regista narra questa storia utilizzando un luogo non luogo, perennemente sporco, dove i senzatetto lungo le strade, strani riti religiosi che esorcizzano la morte ci spiazzano di continuo, catapultandoci in un mare desolato di dolore e cruda realtà esistenziale.
I tossici di questo “disturbing drama” siamo noi, che la sfioriamo, non ne parliamo, la evitiamo, la preghiamo per paura ma lei è sempre li….e quando si avvicina è inevitabile pensare alle cose più care.
Una visione della nostra società e del nostro mondo minuscolo poderosa e lucidissima!
Solo il CAVALLO DI TORINO mi ha colpito così forte, e non bestemmio se scrivo che questo non sfigura affatto se confrontato con il capolavoro di Béla Tarr.
CAPOLAVORO ASSOLUTO! VALUTAZIONE 10/10

H.E.

COMPLETO SUB ITA: DEALER

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