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FIGHT FOR YOUR LIFE (1977) di Robert A. Endelson

Classico home invasion made in USA nel quale non manca proprio nulla per quanto concerne l’estremo e l’exploitation dei gloriosi anni ’70. Dallo stupro alla violenza più becera, dal revenge fino al politicamente scorretto, in quanto troveranno spazio pesanti contrapposizioni razziali e perfino l’infanticidio.Un gruppo di tre evasi, capitanati dal sadico psicolabile razzista Jessie, si rifugia, dopo aver massacrato i poliziotti che li scortavano, in una villa isolata dove vive una famiglia di colore. Impossessati della casa, i tre umilieranno e abuseranno della famiglia senza nessuna pietà ……Un film che mette in luce la questione razziale USA in maniera cruda, senza troppi fronzoli e buonismi, al punto che oggi sarebbe impensabile realizzare una pellicola similare a questa, considerando a maggior ragione l’estate socialmente bollente che sta imperversando nello stato dello Zio Sam in questo nefasto 2020. Se da una parte abbiamo l’esaltazione del black power dell’epoca, attraverso figure storiche e mitiche come Muhammad Ali e Martin Luther King (oltre ad una famiglia di colore che sembra un mix tra i Jefferson e i Robinson), dall’altra troviamo nel personaggio di Jessie, il classico redneck W.M.A., pronto, anche attraverso stereotipi difficili da estirpare, a umiliare e denigrare il ‘negro’ (termine ampiamente presente nel corso della pellicola) di turno.Pur non eccellendo nella regia, nelle scene d’azione o nella qualità di alcune recitazioni (ved. i sue evasi che affiancano Jessie), il film abbonda per quanto concerne la violenza e l’estremo (sangue, torture e omicidi selvaggi abbonderanno), a volte finendo ampiamente sopra le righe ma trovando nel finale il suo apice, con una vendetta inizialmente impensabile e senza dubbio originale. Se da una parte FIGHT FOR YOUR LIFE (titolo quasi biblico come scopriremo nel corso della pellicola) sente il peso degli anni, dall’altra finisce per rimanere tremendamente attuale e capace di fotografare una provincia americana poco decisa a cambiare nel profondo da quarant’anni (e più) a questa parte. VALUTAZIONE 3,5/5

H.E.

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