FINE MRTVE DJEVOJKE (Fine Dead Girls) del 2002 di Dalibor Matanic

Dalla Croazia ecco un dramma quasi noir con protagonista un amore difficile e complicato tra due ragazze.
Dopo un inizio raggelante, dove una giovane madre si presenta in un appartamento degradato assieme alla polizia locale per denunciare una coppia di anziani, colpevoli secondo lei di aver rapito il suo bambino, seguiamo le vicende di una giovane coppia di ragazze lesbiche che decide di prendere in affitto un appartamento nella periferia di Zagabria. Le due ragazze non hanno fatto i conti con gli altri inquilini dello stabile: i padroni, una coppia di anziani dove lei è una megera curiosa ed irrispettosa e il loro figlio è un mezzo delinquente, un vecchio che ha ucciso la moglie ma la tiene imbalsamata in casa per ritirare la pensione, una prostituta, un medico che ha trasformato il suo appartamento in un ambulatorio per aborti illegali (tar la sua clientela abbiamo anche delle suore), un veterano della recente ‘guerra dei balcani’ che ama picchiare la moglie. Questo gruppo di pittoreschi vicini finirà per non vedere di buon occhio la coppia di giovani lesbiche, in particolare il figlio dei padroni dello stabile, Adrien, vedrà rifiutate le avance nei confronti di una delle due ragazze, la quale lo accuserà di essere impotente, scatenando così una spirale di odio e violenza inarrestabili….

FINE DEAD GIRLS, titolo internazionale di sicuro impatto, è un dramma che scorre veloce, dal ritmo serrato e senza un attimo di tregua. Musiche e situazioni ricordano non poco ‘THE TENANT’ di Polanski e il cinema di David Lynch (MULHOLLAND DRIVE e TWIN PEAKS), ma è l’atmosfera balcanica, con il caratteristico stile tragi-comico e bizzarro, a mantenere alto il livello di attenzione del film, che svanisce però del tutto nella parte finale, quella più dura e drammatica. Il regista mostra un paese, la Croazia, ancora ferito dalla guerra dei Balcani degli anni ’90 e dove i pregiudizi sui ‘diversi’, in questo caso due ragazze omosessuali innamorate, non vogliono morire. Pellicola strana nel prologo e nell’epilogo, sconnessi e lontani dal resto della storia (almeno in apparenza) per quanto concerne stile e narrazione, ma funzionali alla storia principale.

Buon film croato, che sa colpire al momento giusto e non scivola mai nel grottesco bizzarro per fortuna, mantenendosi su livelli di qualità importanti di sceneggiatura, regia e recitazioni più che buoni. Promosso! VALUTAZIONE 8/10

H.E.

COMPLETO SUB ENG: FINE DEAD GIRLS + SUBENG

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