INTO THE ABYSS: A Tale of Death, a Tale of Life (2011) di Werner Herzog

Un viaggio di quasi due ore nell’abisso e nell’oscurità dell’animo umano, quando il male non lo vediamo ma è lui che ci fissa inesorabile, squarciandoci il petto per liberare i sentimenti e le paure nascoste nel nostro cuore. Wermer Herzog non necessita di presentazioni. Anche se nella sua carriera qualche passaggio a vuoto c’è stato, rimane uno dei più grandi cineasti viventi.
Questa volta si supera, realizzando un documentario doloroso e degradante che mette in luce aspetti e situazioni spesso nascoste ai più, quando si tratta un argomento delicatissimo e spinoso come la pena di morte.

Il documentario racconta, in maniera molto dettagliata, il caso di triplice omicidio avvenuto in Conroe,Texas, dove un’infermiera di 50 anni e due giovani ragazzi furono barbaramente uccisi. Accusati dell’omicidio due ragazzi, Michael Perry e Jason Burkett.
Il primo viene condannato alla pena di morte tramite iniezione letale, mentre il secondo, grazie alla testimonianza del padre (anche lui detenuto) viene condannato all’ergastolo.
Visioniamo i filmati originali della polizia, del ritrovamento dei cadaveri, del luogo del delitto e le riprese video dell’arresto dei due giovani, avvenuto dopo un conflitto a fuoco. Le interviste ai due detenuti, ai loro familiari e conoscenti, ai familiari delle vittime, ad un pastore e soprattutto ad un ex esecutore materiale di sentenze ormai ritirato, che ha rinunciato alla propria pensione pur di mollare quel lavoro ingrato, sommerso dalle incubi e dai rimorsi.

Durante la visione le molteplici domande scottanti e risposte dolorose metteranno a dura prova le nostre sicurezze, sulla vita, sulla morte e sulla certezza della pena. Lo scorrere inesorabile del tempo, che avvicina il detenuto alla morte il detenuto, il familiare che attende la sentenza o quello perduto da un padre condannato a 40 anni di carcere, diventa un altro protagonista assoluto del documentario.
Pur lasciando spazio agli intervistati, Herzog, con le sue domande taglienti li mette spesso con le spalle al muro, dove tutti, vittime e carnefici, finiscono nel calderone del pro e contro pena di morte, dove la distinzione tra gli uni e gli altri diventa sempre più difficile.
Un documentario che tutti dovrebbero vedere. Tosto e che fa riflettere. VALUTAZIONE 9/10

H.E.

COMPLETO SUB ITA: INTO THE ABYSS + SUBITA

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