LAMB (2016) di Ross Partridge

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Scavando nel cinema indipendente americano, spesso troviamo delle vere e proprie perle, come questa pellicola drammatica, emozionante e decisamente originale. La storia prende spunto dal romanzo omonimo di Bonnie Nadzam.
Ross Partridge, regista e sceneggiatore, è anche l’attore co-protagonista di questo film, realizzato a suo dire, con pochissimi fondi e tantissima buona volontà. Proprio grazie a queste premesse, il film si dissocia dai drammatici ultra patinati americani, dove conta solo il minutaggio dell’attore protagonista, si desidera spiegare tutto e si vuole piacere a tutti i costi con il classico finale a stelle e strisce “e vissero tutti felici e contenti”.

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Il film inizia narrando la storia del quarantasettenne David Lamb, un uomo in piena crisi esistenziale, separato dalla moglie, che vive un rapporto difficile con l’amante, ha appena perso il padre ed è senza amici. Dopo essere stato al funerale del padre, incontra casualmente in un parcheggio Tommie, una undicenne vestita da adulta che vive in una famiglia disagiata nella periferia di Chicago. Dopo aver rotto il ghiaccio con Tommie, ne simula per gioco un finto rapimento, per spaventare gli amici di lei. Pian piano inizia ad instaurarsi tra i due un rapporto anomalo e pericoloso, che li porterà a compiere un viaggio ‘on the road’ pieno di insidie e difficoltà, morali e non solo. Da li in poi Il film scorre continuamente su terreni pericolosi e scomodi, perché vedere due sconosciuti, un uomo di mezza età ed una bambina di 11 anni, intraprendere un viaggio fatto di motel e sotterfugi, è certamente una visione anomala e straniante, destinata a cattivi pensieri. L’assenza di affetto da parte della famiglia di lei, è probabilmente la motivazione che spinge la giovane ragazzina a fidarsi di un estraneo adulto, ma dai modi gentili.

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Il film vive e prosegue sul confine tra il morboso e l’ingenuo, dove può succedere il peggio da un momento all’altro. Il nascondere la sua vera identità a Tommie, ci fa dubitare continuamente delle intenzioni di David, soprattutto sul suo passato, sulla rottura con la moglie e con il difficile rapporto con il padre, anche quando quest’ultimo è vicino alla morte. Sono dovuti solo alla scoperta dell’amante? O ci sono altre motivazioni e scoperte sgradevoli nella vita di David? L’assenza di amici nella sua vita è molto significativa. Film realizzato con cura maniacale e con uno stile quasi europeo, dove la giovane attrice sorprende tutti con una prova recitativa che oscura letteralmente quella di Partridge.
Il disagio sempre presente, i dialoghi taglienti, le situazioni imbarazzanti, ed un finale commovente ci prenderanno per la gola, in un vortice di emozioni impensabile ad inizio visione.
Se qualcuno pensa di trovarsi di fronte ad un nuovo film di Lolita o con l’ennesimo film drammatico con tema la pedofilia, è fuori strada. Una visiona attenta e non superficiale dei dettagli presenti, ma quasi invisibili, che il regista ha disseminato lungo il film, e soprattutto del finale, ci permetterà di capire le reali intenzioni di Lamb (agnello travestito da lupo?). Film intenso, controverso, magnetico, a tratti commovente ma sempre carico di una tensione anomala che non ci lascerà nemmeno a fine visione. Intenso!
Valutazione 8,5/10

H.E.

COMPLETO SUB ENG: LAMB + SUB ENG

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