LET ME MAKE YOU A MARTYR (2017) di Corey Asraf & John Swab

Un esordio cinematografico con il botto per questo duo di registi americani, in grado di sfornare un revenge-movie degno del sorprendete BLUE RUIN di Jeremy Saulnier.
Drew Glass è stato catturato dalla polizia e sotto interrogatorio inizia a narrare i giorni precedenti l’arresto ad un poliziotto.
Tormentato dai ricordi di un passato oscuro Drew ritorna, dopo tanto tempo, nella sua città natale per regolare i conti con il suo padre adottivo Larry, il quale è anche il boss del paese. Drew vuole anche salvare sua sorella June, anche lei adottata a suo tempo con la forza da Larry e della quale è innamorato. Nel frattempo entrambi incroceranno la strada di una bambina rapita e faranno di tutto per salvarla. Larry, consapevole delle intenzioni tutt’altro amichevoli del figlio, ingaggerà un serial killer nativo per ucciderlo……

 

Film che per una buon’ora ci mette a dura prova durante la visione, in quanto la storia dietro ai personaggi presentati è alquanto scarna e l’uso di strani e furtivi flashback ci depista in continuazione. Per fortuna passato il sessantesimo minuto circa l’alone di mistero si dissolve per sparire completamente negli ultimi dieci minuti, potenti e liberatori.
L’ambientazione provinciale e degradata del profondo sud americano, estremamente pericoloso, si respira sin dai primi minuti, grazie ad una colonna sonora in simbiosi perfetta con gli eventi narrati e soprattutto ad una serie di personaggi sporchi malavitosi e selvaggi che non scivolano mai nel trash puro o nell’ironia inutile. Un thriller misterioso che ricorda in parte il cinema, noto ed apprezzato da tutti, di mostri sacri come David Lynch, Quentin Tarantino, Sion Sono e Takashi Miike. Dialoghi accattivanti, personaggi con personalità da vendere, riprese mozzafiato e frangenti onirici non potranno non far apprezzare questa nuova pellicola a tutti gli appassionati dei registi succitati, anche se diversi tra loro per generi, stile e storie proposte.

L’ultima mezz’ora è di un’intensità emozionale fenomenale, con una chiusura del cerchio sorprendente e con un’iperbole visionaria che lascerà interdetti e senza fiato a fine visione. Niente è banale nel film e ogni particolare è funzionale alla storia, nemmeno le metafore e parabole dei tossici o del serial killer ‘Papa’ risultano sparate a caso. Quest’ultimo è interpretato alla grandissima da un irriconoscibile Marilyn Manson, freddo, glaciale ed inquietante come non mai.
Sceneggiatura originale e brillante, sempre ad opera dei due registi John Swab, Corey Asraf, complicata sì, ma costruita a regola d’arte, dove amori impossibili, vendette trasversali e sogni lucidi si intrecceranno magistralmente. Un film robusto, articolato ed ermetico non facile da seguire ma non impossibile o senza senso, dove gli abusi e violenze subiti dai due fratelli in passato (quelli nel presente non sono velati) aleggiano sempre minacciosi sull’aria e sulla sete di vendetta. Un film importante, lontano anni luce dal ‘revenge americano mainstream’ e ottimo punto di partenza per questo nuovo duo di registi da seguire con estrema attenzione d’ora in poi. Apprezzatissimo e non poteva esserci titolo migliore …..vedere per credere! VALUTAZIONE 9/10

H.E.

COMPLETO SUB ITA: LET ME MAKE YOU A MARTYR + SUBITA (by CATSICKBLUES)

 

 

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