MAGICAL GIRL (2014) di Carlos Vermut

La Spagna ci ha abituato da anni ormai ad opere innovative, accattivanti ed originali. Senza paura di essere smentito MAGICAL GIRL è destinato a divenire, nel tempo, uno dei vertici assoluti della cinematografia iberica. Sceneggiatura poderosa, attori eccezionali, colpi di scena continui ed ancora più importante, sempre più raro, una stimolazione continua della mente dello spettatore, ‘costretto’ ad immaginare scene e sequenze non viste nel film, ma stimolato continuamente a visionarle, a proprio piacimento e fantasia, nella sua mente.
Opera rivoluzionaria? Forse. Tre protagonisti e tre capitoli (Mondo, Diavolo e Carne) che si incrociano e si incastrano come un puzzle, presente nel film tra l’altro, ma come quest’ultimo qualcosa manca, perché ognuno di loro è incompiuto e lontano dalla perfezione, Una rotazione, anche temporale, differente da quella tarantiniana di Pulp Fiction, perché le debolezze e desideri dei protagonisti finiranno per avere il sopravvento sugli eventi tragici del film.

La trama iniziale: Alicia, una bambina inferma, sogna di avere il vestito della serie giapponese Magical Girl Yukiko. Luis, suo padre, farà tutto quanto è in suo potere per accontentarla. Il suo destino si incrocia con quelli di Barbara, una giovane ed attraente donna con disturbi mentali, e di Damian, un insegnante ormai in pensione e con un passato travagliato. Luis, Barbara e Damiano si ritroveranno intrappolati in una rete di oscuri ricatti, che rimetterà in discussione istinti e ragione….
Violenza fisica e psicologica, follia, ossessione, desideri irraggiungibili, porte che meritano di non essere oltrepassate e pensieri pericolosi, molto pericolosi che travolgeranno anima e corpo dei nostri protagonisti e di chi gli sta affianco.

Una pellicola perfetta che scivola via, nonostante la durata di due ore, veloce e senza sbavature o vuoti, travolgendo tutti i nostri sensi e pensieri. Difficilmente paragonabile ad altri film spagnoli del passato, associabile forse alla filmografia greca del nuovo millennio, dove il dramma tragi-comico (MAGICAL GIRL a tratti lo è) ne rappresenta la spina dorsale.
Questo film è un capolavoro imperdibile della decade attuale, dove l’umorismo nero e amaro aleggia sempre nell’aria, fino al finale annichilente e doloroso destinato a pietrificarci, dove tutto, come il cerchio della vita, è destinato a chiudersi in maniera terribile e definitiva. Imperdibile. VALUTAZIONE 9,5/10

H.E.

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DVD: MAGICAL GIRL

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