MAL NOSSO (Our Evil) del 2017 di Samuel Galli

Il cinema horror dedicato alle possessioni naviga ormai da tempo tra film ridicoli e storie ripetitive similari senza vergogna allo storico L’ESORCISTA di William Friedkin, salvo alcune strabilianti eccezioni, per nostra fortuna, come il gigantesco THE WAILING di Na Hong-jin. A brillare nel succitato panorama horror ci pensa uno sconosciuto regista brasiliano, mostrando una storia ad ampio respiro dove l’elemento possessione/esorcismo è presente ma non rappresenta cuore ed anima della pellicola. Il film segue inizialmente Arthur, un uomo apparentemente tranquillo, che naviga nel deep weeb alla ricerca di filmati snuff e di morte quasi con noia. Ben presto scopriremo che Arthur ingaggerà Charles, l’autore dei filmati snuff ritrovati nel deep web e personaggio poco raccomandabile, per compiere un duplice omicidio. Il patto prevede inoltre, dopo un anticipo in denaro, la consegna a Charles di una penna USB contenente diverse cartelle con precise istruzioni. Una di queste contiene un lungo video dove Arthur ripercorrerà il suo misterioso ed oscuro passato ……
Narrazione lenta come le movenze del suo protagonista Arthur, il quale mantiene, grazie all’espediente dei numerosi flashback a ritroso, sempre accesa la nostra curiosità, ancora di più dopo imprevedibili ed inaspettati colpi di scena ad effetto, che rischiano di demolire il film dopo nemmeno mezz’ora. Di contraltare al personaggio di Arthur, che mostrerà la sua vera natura grazie ad un’acuta narrazione di ricordi e momenti tragici del passato, abbiamo un essere senz’anima, selvaggio e crudele come Charles. Un uomo senza dio e fede alcuna, che ama uccidere e torturare solo per il piacere di farlo. Dopo una prima parte confusa, ermetica e misteriosa, nella seconda la nebbia inizierà a dissolversi, mostrando la vera natura di Arthur, i suoi poteri ultraterreni e l’introduzione di due nuove figure. Un essere demoniaco ed un uomo etereo truccato da clown, due facce della stessa medaglia come lo sono probabilmente Arthur e Charles. Per combattere il male bisogna utilizzare altro male, e per trovare la pace bisogna sacrificare il bene più prezioso della nostra vita terrena. Se l’ultima parte regala colpi di scena a ripetizione sulle reali motivazioni di Arthur e del suo ‘mentore’, il film è disseminato di dialoghi in apparenza semplici, ma che risultano, scavando in profondità, una continua lotta tra bene e male, verità e menzogna, fede e scetticismo. Ad impreziosire una storia di base demoniaca, godiamo di una serie di sequenze shock, che spaziano dal torture degno di ‘ATROZ‘ e ‘VISCERAL: Entre las cuerdas de la locura‘ ad altre di violenza senza freni, da scene di auto cannibalismo selvaggio a rivoluzionari jump scare 3.0, con almeno un paio di sequenze capaci di far saltare sulla sedie anche il più scafato del cinema horror. Se il film appare, per recitazioni e fotografia, un’opera semplice e dal budget contenuto, gli effetti speciali e make up sono di prim’ordine, da quelli gore alle visioni di esseri tormentati, fino a quel diavolo rosso sangue che riporta alla memoria quell’essere demoniaco ed inquietante ammirato nel film messicano POST TENEBRAS LUX di Carlos Reygadas. MAL NOSSO non termina con la parola ‘fine’, in quanto è destinato a lasciare dubbi e curiosità a non finire nella nostra mente anche nel post visione. Pellicola contorta ed ambiziosa, ma …. con un favoloso stile estremo! VALUTAZIONE 8,5/10

H.E