MAN BITES DOG (C’est arrivé près de chez vous aka Il cameraman e l’assassino) del 1992 di Rémy Belvaux, André Bonzel &Benoît Poelvoorde

 

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Gli anni ’90 sono una miniera d’oro inesauribile di film estremi e disturbanti, con titoli più o meno noti (AUDITION, THE BRIDE OF FRANK, THE GREEN ELEPHANT, TUMBLING DOLL A FLESH, CLEAN SHAVEN, CRASH e tantissimi altri). A metà strada tra il famoso e lo sconosciuto troviamo questo film indefinibile. Tragi-ironico, drammatico, disturbante, scorrettissimo, irriverente e realizzato da dio, nonostante si tratti di un’opera prima di questi tre registi all’epoca sconosciuti. La tecnica usata è quella del falso documentario, tanto di moda negli anni 2000, con un bianco e nero sporco e sgranato, ed ispirata nella forma ad un programma televisivo anni ’80 belga, Strip-Tease, una specie di documentario ironico e bizzarro.

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Il film narra di una troupe televisiva impegnata nella realizzazione di un documentario su un Ben, un personaggio dal mestiere singolare: l’assassino. Ben viene seguito dalla troupe in tutti i momenti della sua “giornata lavorativa”, ed egli stesso spiega, non senza un certo compiacimento, i segreti ed i trucchi del suo mestiere: i criteri per scegliere le vittime, le tecniche migliori per disfarsi dei cadaveri, le armi più appropriate. Poco alla volta i membri della troupe da spettatori neutrali diventeranno complici attivi e collaborativi………..

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Ben in realtà, oltre ad essere maledettamente simpatico, è un uomo che ha fallito in diversi campi nella sua vita. Lo sport, la musica, e l’attività commerciale (il negozio di alimentari dei suoi).
Tuttavia è amatissimo da molti (e anche temuto), ed è un filosofo sulla vita e soprattutto sulla morte, della quale è un vero esperto. Sa come occultare i cadaveri in una cava colma d’acqua, distinguendoli in diversi categorie: bambini (pesano poco), nani (pesano poco ma hanno le ossa robuste) ed adulti (principalmente anziani imbottiti dei risparmi di una vita).

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Nonostante una strana ironia presente ed un rischio ripetitività, il film non annoia mai, passando da situazioni semplici e divertenti, come una cena al ristorante, ad un improvviso home invasion cazzuto e da panico, con tanto di stupri e sangue a volontà,
Curiosa l’assenza della polizia nel corso della pellicola, inesistente.
Bambini, vecchiette, uomini, donne, amici e nemici, nessuno fa differenza per Ben (interpretato alla grande da Benoît Poelvoorde, tra l’altro co-regista), l’importante è derubarli per permettergli di guadagnare lo “stipendio” e vivere in maniera lussuosa e benestante. Una pellicola travolgente con, forse, il miglior serial killer psicopatico del cinema estremo. Satira ed umorismo nero mixati a scene violentissime e spesso difficili da digerire. Se non è il migliore mockumentary della storia del cinema, poco ci manca. Capolavoro imperdibile. VALUTAZIONE 9,5/10

H.E.

COMPLETO SUB ITA: MAN BITES DOG + SUBITA

 

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