PANZEHIR (ANTIDOTE) del 2014 di Alper Çağlar

 

 

 

Mamma lì turchi!!! Unite tutti i ‘crime estremi europei’ ed i ‘mafia movies americani’ in un pentolone, aggiungendo una dose massiccia di trash turco d’annata (quello delle parodie/remake di RAMBO e STAR WARS), e forse, forse ma forse, vi avvicinerete a questo film pazzesco, divenuto un successo straordinario in patria.
Kadir Korkut ha 48 anni e ha trascorso più di 30 anni della sua vita a lavorare come killer per Kara Cemal, il padrino di Istanbul. Quando inaspettatamente si innamora della cieca Elsa Lund, un pianista tedesca, Kadir decide di cambiare vita ed in suo onore viene organizzato un party d’addio alla sua carriera del ‘demonio’, ovvero il killer più spietato della Turchia. Purtroppo per lui Kara ha altri piani per lui, in quanto lo avvelenerà con una sostanza chimica che lo annienterà nell’arco di sei ore. L’unica speranza di sopravvivenza per Kadir è quella di arrivare in tempo a un antidoto, anche se ciò vorrà dire iniziare una feroce battaglia per conto di Cemal: uccidere l’intera malavita del Bosforo rivale del suo boss con l’aiuto inaspettato di un poliziotto sotto copertura …..
Due ore di situazioni crime da fumetto e B Movie, esasperate ed ingigantite da fermi immagine, flashback destinati a rivelare il passato oscuro di Kadir e della sua famiglia, legata indissolubilmente al suo padrino Cemal. Se la cornice finirà per essere la storia d’amore tra Kadir e la bella pianista cieca, il quadro presentato in questo assurdo action sono dialoghi da spaghetti western di serie Z, elogi alla bella vita da cinepanettone nostrano e sparatorie senza limiti e logiche fisiche. Talmente trash la presenza dell’attore italiano Edoardo Costa nei panni di un serial killer italiano (nel film reciterà sempre e solo in italiano).
La violenza non mancherà, su questo non si lesina, ed infine nemmeno con la sceneggiatura si resterà delusi, dove per due ore si contorce e si dimena lungo molteplici esecuzioni sommarie e rese dei conti nelle quali il piombo fumante non sarà risparmiato, la quale regalerà sprazzi di originalità deliranti nella parte finale, finendo per risultare, incredibilmente, ad un certo punto maledettamente accattivante.
Un anti-eroe tamarro degno dei migliori action movies di serie B anni 80, destinato però a ritagliarsi un posto d’onore nei film estremi d’azione di nuova generazione. Vedere per credere!!! VALUTAZIONE 8/10

 

H.E.

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