RAMMBOCK: Berlin Undead (2010) di Marvin Kren

Se i film con i pagliacci non muoiono mai, quelli con gli zombie/morti viventi, a maggior ragione, sono immortali. Niente di nuovo sotto il sole ma questo film tedesco, di soli sessanta minuti, è maledettamente piacevole nella sua semplicità di location e personaggi, senza esagerare con effetti speciali ‘splatterosi’ e gore, prediligendo uno stile quasi da videogame con tanto di labirinti occasionali, muri abbattuti e trappole continue in un luogo comune in apparenza banale: un condominio.
Il protagonista, Michael, si trova a Berlino speranzoso di riappacificarsi con la sua ex ragazza Gabi, ma giunto nel suo appartamento non troverà la sua ex ma un’improvvisa ed inaspettata epidemia che trasforma uomini e donne in animali rabbiosi ed affamati. Con l’aiuto di un giovane sopravvissuto e alcuni condomini dovrà lottare con tutte le sue forze per fuggire dalla trappola mortale del condominio……

L’improbabile eroe, l’attore Michael Fuith, noto a tutti per aver interpretato l’agghiacciante pedofilo del film austriaco MICHAEL (insomma, non vuole abbandonare questo nome) si troverà continuamente in situazioni al limite e quasi tragi-comiche, ma sempre al cardiopalma, dove l’ansia ed il terrore padroneggiano alla grande. Ad accentuare la perenne claustrofobia ci pensa una fotografia spenta, con tinte grigio-verde scuro, un gruppo di personaggi squallidi ed un finale inaspettato e ‘coccoloso’ 😀 . Come scritto in precedenza il film non eccelle in originalità, in quanto vi si ritrovano un sacco di cliché del genere “zombie-movies”, ma la breve durata ed il ritmo serrato ci permettono di godere, senza annoiarsi mai, quanto basta di un horror dinamico, genuino e sanguigno. Consigliato! VALUTAZIONE 7,5/10

H.E.

COMPLETO SUB ITA: RAMMBOCK (by BBF )

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