ROLLING THUNDER (1977) di John Flynn

Il titolo di questo film riprende il nome in codice di una delle quattro principali missioni di bombardamento effettuate dagli Stati Uniti nella guerra del Vietnam e che si svolse tra il 1º marzo 1965 ed il 1º novembre 1968. Il maggiore Charles Rane torna dalla guerra della Vietnam, dopo sette di prigionia, e la comunità del suo paese natale lo riempie di gloria, in quanto eroe di guerra, ma soprattutto di regali. Uno di questo sarà fatale, una valigetta con 2500 dollari in monete d’argento. Non è tutto oro quello che luccica, il recente passato è indimenticabile e la moglie nel frattempo si è trovata un altro uomo. Inoltre alcuni teppisti avidi decidono di rubare il prezioso bottino con le monete d’argento al maggiore Cahrles. Durante l’invasione in casa i teppisti non solo rubano le monete d’argento ma triturano la mano del maggiore e gli uccidono la moglie e figlio. Rimasto solo e con una protesi uncinata al posto della mano destra, il maggiore ha una sola idea nella testa…..la vendetta!!

Ottimo revenge e film di denuncia sulla guerra del Vietnam e sui danni inevitabili fisici e psicologici dei veterani, a dimostrazione che le guerre non finiscono mai per hi ha combattuto in prima linea. Da sottolineare la robusta e credibile, soprattutto nella parte iniziale, interpretazione di William Devane nei panni del tormentato maggiore Charles Rane. Un uomo privato dell’anima che rivive continuamente, nel film vediamo dei flashback in bianco e nero rapidi ma efficaci, il recente passato vissuto nelle prigioni vietnamite. Se prima troverà nella bella e sua fan “ex reginetta della scuola” Linda Haynes, la compagna di avventure, sarà il suo ex compagno di prigionia ad affiancarlo nella crudele vendetta, interpretato da un più che valido Tommy Lee Jones. Sceneggiatura di livello ed opera di Paul Schrader, non certo uno qualunque, regista e sceneggiatore, tra gli altri, del capolavoro TAXI DRIVER. Film venuto alla ribalta nei primi anni 2000, grazie a Quentin Tarantino, il quale non solo ha adorato questo film ma ha preso ispirazione per il suo dittico KILL BILL, il quale condivide con questo analogie e storyline principale. Nei panni del cattivone di turno un ottimo James Best (noto a tutti per essere Rosco nelle serie Hazard), spietato e crudele quanto basta. Musiche incalzanti nei flashback e meno invadenti nel resto del film, ma sempre sul pezzo. Il finale è un bel bagno di sangue.

ROLLING THUNDER è un revenge di razza purissimo e divenuto un pilastro del genere cinematografico dedicato alla vendetta! Un imperdibile thriller drammatico, godibile anche dopo 40 anni!  VALUTAZIONE 9/10

H.E.

COMPLETO: ROLLING THUNDER

 

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