SEUL CONTRE TOUS (I STAND ALONE) del 1998 di Gaspar Noé

Un viaggio brutale, squallido e senza speranza nelle viscere umane più oscure dell’uomo. Un macellaio parigino senza nome, dopo aver passato po’ di tempo in carcere per aver picchiato il ragazzo che ha tentato di sedurre la figlia adolescente, vuole iniziare una nuova vita. Lascia la figlia in un’istituzione e si trasferisce nella periferia di Lille con la sua amante…

Lungometraggio d’esordio, prepotente e strepitoso nel panorama del cinema europeo, del regista ‘franco argentino’ Noè, che ripropone come protagonista il macellaio visionato nel suo mediometraggio CARNE del 1991. Zommate improvvise, didascalie da pelle d’oca e monologhi nichilisti (tanti, tantissimi e uno più potente dell’altro) ci trascinano lungo le vicissitudini del distrutto e distruttivo macellaio, dove l’eccessivo nichilismo psicopatico, della sua corposa personalità, finirà per risultare accattivante e piacevole, semplicemente perché afferma ad alta voce pensieri veritieri anche se amari sulla vita, quella vera e non fittizia, bonaria e astratta troppe volte mostrata nel grande schermo.
Un dramma disturbante a tinte estreme, dove alcune sequenze (la prima vede protagonista lui e l’amante incinta colpita con una rabbia liberatoria e selvaggia, la seconda più ampia e conclusiva della storia con lui e la figlia) sono pese come macigni, arrivate entrambe in un contesto di disagio e angoscia destabilizzanti e senza limiti. La visione continua e senza luce del sole delle degradate periferie francesi (nei luoghi ma anche negli uomini ed in particolare nella borghesia entrata nel mirino del macellaio), l’attacco continuo alla politica francese dell’epoca e la visione delle aspettative future della Francia degli anni 2000, spostano il film su alti livelli critico-sociali lucidi, senza-filtro e sempre più rari nel cinema moderno.
La prova dell’attore Philippe Nahon (lo ritroveremo anche in CALVAIRE e ALTA TENSIONE) nei panni del macellaio è mostruosa e così vera da sembrare più volte reale, grazie ad una regia, nevrotica e coinvolgente, sempre sul pezzo e simbiotica con il suo protagonista. SEUL CONTRE TOUS, titolo quanto mai azzeccato, non è solo il migliore film di Noé, ma rappresenta uno dei vertici assoluti del genere estremo, completo come pochi altri film nel racchiudere in un unico contenitore: grottesco, dramma amaro e visione disturbante e devastante della vita. Proprio per questo merita il massimo dei voti: 10 e lode!

H.E.

COMPLETO SUB ITA: SEUL CONTRE TOUS

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2 thoughts on “SEUL CONTRE TOUS (I STAND ALONE) del 1998 di Gaspar Noé

  1. Massed il said:

    Condivido, uno dei film piu disturbanti che abbia mai visto e sicuramente il miglior film di Gaspar Noe’. Un conto alla rovescia che nn si dimentica.

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