SUBURRA (2015) di Stefano Sollima

Suburra era un vasto e popoloso quartiere dell’antica Roma che indicava un luogo malfamato avvezzo alla criminalità. Termine, che indica non solo un quartiere del passato, tornato alla ribalta grazie al romanzo omonimo di Carlo Bonini & Giancarlo De Cataldo, ma soprattutto all’ultimo lungometraggio, al quale si è ispirato, di Stefano Sollima, divenuto celebre in tutto il mondo per aver diretto la serie TV GOMORRA, anche quest’ultima ispirata ad un romanzo, ma anche al lungometraggio di Matteo Garrone del 2008.                             SUBURRA di Sollima è un film che spacca di brutto, difficile scrivere altro per rendere subito l’idea su questa gigantesca opera cinematografica, in grado di incastrare ed intrecciare realtà rilevanti, italiane e romane, del decennio attuale (la caduta dell’ultimo governo Berlusconi e le dimissioni di Papa Ratzinger) con personaggi di finzione legati al malaffare ed alla criminalità, della strada e dei palazzi che contano.

Zingari, gangster di nuova generazione e retaggi della famosa “Banda della Magliana” (storica criminalità organizzata della capitale), politici, cardinali corrotti e tantissimi personaggi desiderosi di entrare nel “giro che conta” ad ogni costo e senza paura di sporcarsi le mani, rappresentano protagonisti primari e secondari di una Roma cupa, crepuscolare e marcia dalla testa ai piedi. A guidare e tessere le fila del malaffare un reduce della “Banda della Magliana”, soprannominato “Il Samurai”, il quale è il punto di riferimento di politici e finanziatori nell’ombra per trasformare il lungomare di Ostia nella nuova Las Vegas.

Le vicende politiche e religiose dei palazzi romani e nella Città del Vaticano finiranno per incidere come quelle della strada, rischiando di far saltare un affare miliardario ed irrinunciabile quasi quanto un’apocalisse……..

Il film non solo è coinciso con un particolare momento giuridico-politico di Roma (le dimissioni del sindaco Marino, i funerali di Casamonica, le indagini per corruzioni con al vertice Massimo Carminati e altre storie di corruzione e malaffare), ma ha mostrato, in maniera brillante e cinematografica, quel mondo sporco che da sempre lavora nell’ombra nella nostra amata/odiata Italia, gestendo due cascate di denaro infinite. Una derivata dal denaro pubblico e l’altra dai proventi delle criminalità organizzate (racket, droga, armi, prostituzione), le quali finiscono per unirsi e legarsi nel mondo reale proprio come avviene nel film di Sollima.

Superfluo glorificare regia, trama, recitazioni e fotografia di SUBURRA, ai limiti della perfezione, ma merita una citazione la particolare caratterizzazione di ognuno dei protagonisti in quanto mostra con naturale semplicità particolari significativi della loro quotidianità. Il politico interpretato da Favino, immenso da quanto è sporco dentro, che si incontra con il boss romano ‘Il Samurai’ in un ristorante frequentato da cardinali e gente “per bene”, il boss che rinuncia a tutto ma non ad incontrare la madre, lo zingaro che per quanto si sforzi ad essere un signore rimane, per citare le parole di un gigantesco Amendola/Samurai, rimane “sempre e comunque uno zingaro di merda”, sono solo alcuni dei significativi esempi che mostrano angoli scoperti o vulnerabili dei nostri “eroi del male”.

Elemento portante e d’unione per tutta la durata della pellicola, l’acqua purificatrice pre-apocalisse annunciata. In contrasto con il fuoco nelle sequenze iniziali, presente nel mare di Ostia e nella pioggia battente che martella incessante una Roma sporca e marcia in ogni angolo, viuzza o palazzo. Scene erotiche visivamente eccitanti, sequenze d’azione dosate ma efficaci, dialoghi mai banali e un’alternanza di ruoli e personaggi sempre perfetta ed in linea con la narrazione della pellicola, che abbraccia generi diversi (noir, drammatico, azione, thriller, crime), regalano al nostro cinema italiano uno dei migliori film della sua storia, non solo recente!

SUBURRA è un fottuto capolavoro, superiore, anche se diverso, al succitato GOMORRA di Garrone, che merita di entrare nell’olimpo delle più grandi pellicole del cinema mondiale recente! Promosso a pieni voti! VALUTAZIONE 10/10

H.E.

COMPLETO HD: SUBURRA

DVD/BLU-RAY: SUBURRA

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