SUICIDE DOLLS (Satsu satsu – ayame) del 1999 di Tamakichi Anaru

Opera ‘dedicata’ al suicidio da parte del folle regista di TUMBLING DOLL A FLESH e WOMAN’S FLESH. Niente snuff o porno-movie con liquidi corporei, ma un’ermetica antologia con protagoniste tre donne e delle bambole, forse possedute o rappresentazione delle donne stesse. Nel film non ci sono tantissimi dialoghi, ma, come per le altre sue opere estreme, i sub eng non esistono, oppure se esistono sono introvabili online. Un colpo di pistola alla tempia, impiccagione e seppuku. Tre modi differente per suicidarsi da parte delle protagoniste di queste tre brevi storie, condite da sequenze in stop-motion con protagoniste delle bambole inquietanti. Film breve che dura circa 60 minuti. Niente di stupefacente o sorprendente se paragonato all’abominevole TUMBLING DOLL A FLESH, ma gli effetti speciali sono realizzati egregiamente. Il colpo di pistola, improvviso e secco, l’impiccagione, macabra e lugubre, e il seppuku, un rituale per il suicidio in uso tra i samurai e che avviene in un bagno di sangue e dolore, sono il fiore all’occhiello di questo piccolo film. VALUTAZIONE 6/10

H.E.

COMPLETO (no subs): SUICIDE DOLLS 

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