TEOREMA (1968) di Pier Paolo Pasolini

Film quasi cinquantennale che non vuole saperne di invecchiare, nonostante il tema sociale delle “lotte di classe” non sia più sentito ai giorni nostri come negli anni ’60. Pasolini regala una pellicola scottante e censurata, come da sua consuetudine, la quale finì per scatenare, ‘strano’, le ire della chiesa cattolica e non solo alla sua uscita.
Infatti la Procura della Repubblica di Roma sequestrò, nell’anno della sua uscita, il film “per oscenità e per le diverse scene di amplessi carnali alcune delle quali particolarmente lascive e libidinose e per i rapporti omosessuali tra un ospite e un membro della famiglia che lo ospitava”.
Dopo un’inizio ermetico e quasi fantastico, con un ricco industriale dona la fabbrica ai suoi operai senza una chiara motivazione, evento chiarito solo nel finale, seguiamo le vicende di una ricca famiglia milanese, composta dal padre, un industriale, moglie e due figli. La famiglia viene turbata dall’arrivo di un misterioso straniero, un ragazzo sui 25/30 anni, che si accasa e diventa ospite in maniera naturale e senza necessità di spiegazioni. Il misterioso visitatore finirà per avere rapporti sessuali ed intellettuali con tutti i componenti della famiglia, compresa la domestica. Alla sua partenza, nessuno di loro sarà in grado di gestirne la sua mancanza……

Rappresentato come una divinità mentalista, in grado di aprire menti e cuori di tutti i componenti dell famiglia, il visitatore finirà per liberarli dalle catene imposte dalla loro stessa ricchezza benestante, ma anche per scatenare un’evoluzione di conoscenza unica ed impossibile da gestire. Un messia che non profetizza una nuova religione, ma che finisce per essere tale in quanto apre le menti sulla propria esistenza e ruolo nella società.
Componente naturalmente socio-politica e assolutamente predominante,in quanto il contrasto di classe, del potere contrapposto e dominante sul debole, rappresenta la spina dorsale del cinema pasoliniano.
Film che vanta due illustri successori, remake molto parziali riuscitissimi del nuovo millennio. VISITOR Q di Takashi Miike e BORGMAN di Alex van Warmerdam.
TEOREMA è un film che ti entra sotto la pelle e ti guarda negli occhi per rubarti l’anima, costringendoti a porti delle domande assolute suoi tuoi pilastri e certezze nella vita. Immenso! VALUTAZIONE 10/10

H.E.

COMPLETO: TEOREMA

DVD: TEOREMA

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