THE KILLING OF AMERICA (1981) di Sheldon Renan & Leonard Schrader

Una visione dura e cruda degli Stati Uniti D’America sporchi di sangue e armati fino ai denti del recente passato (il doc è del 1981). Crimini sessuali, criminalità della strada senza scrupoli, terrorismo, fondamentalismo e sparatorie nelle scuole, ieri come oggi, a dimostrazione che nulla è cambiato nel paese più ‘potente’ del pianeta, complice un traffico lecito delle armi da fuoco esagerato e senza controllo. A documentare e presentare uno dopo l’altro gli assassinii e serial killer più celebri degli anni ’60, 70 e inizio anni ’80 ci pensano Sheldon Renan e Leonard Schrader, con un carellata di personaggi poco raccomandabili più o meno noti. Dopo aver snocciolato le statistiche relative agli omicidi per armi da fuoco negli USA, con lacune sequenze riprese in un obitorio, a inizio anni 80, il duo di registi si focalizza sugli attentati ai presidenti Regan, J.F. Kennedy ed al fratello Bob candidato, successivamente alla morte di JFK. alla presidenza degli USA. Il primo ferito ma salvo, il secondo assassinato, mostrando le ormai note sequenze del 1963 a Dallas e il suo funerale, e Bob ucciso durante un comizio, con conseguente intervista del suo assassino. Immediato anche il video del presunto, ma improbabile, assassino, ovvero Lee Harvey Oswald, ad opera di Jack Ruby. Se i disordini nelle strade americane, dopo l’omicidio di JFK, non si placavano, finiranno per aumentare ed affogare nel sangue dopo l’omicidio del politico martin Luther King, degenerando in scontri feroci tra neri e poliziotti lungo le strade della nazione a stelle e strisce. Per rimanere in ambito politico viene mostrato l’omicidio in diretta del candidato repubblicano alla presidenza Wallace, in opposizione alla candidatura sempre repubblicana di Nixon, colpito da una pistola ad una distanza ravvicinata. Sopravvissuto al brutale attentato ma costretto alla sedia a rotella per il resto della sua vita.

 

Nella parte centrale del documentario vengono presentati i peggiori serial killer e psicopatici del gigante a stelle e strisce, ecco i più “famosi” e celebri:

– Charles Whitman (ved. il documentario TOWER) responsabile di una strage avvenuta il 1º agosto 1966 ad Austin.

– Roberth Smith, il quale freddo a sangue freddo donne e bambini solo per diventare famoso

– Brenda Spencer, armata di una calibro 22 inizio a sparare a dei bambini della scuola elementare Grover di Cleveland mentre stavano salendo nel pulmino Ne uccise 2 e ne ferì 8.

– Ted Bundy, serial killer brutale a sfondo sessuale tra i più famosi della storia, incriminato di circa 40 omicidi

– John Wayne Gacy, il “pagliaccio gay assassino”, che massacro, dopo averli sodomizzati, 33 tra adolescenti e maschi adulti.

– Jim Jones Fondatore della congregazione religiosa Tempio del popolo è conosciuto per avere indotto 909 membri della sua congregazione, anche bambini e neonati, ad uno spaventoso massacro e suicidio di massa a Jonestown

Questo e moltissimi altri vengono citati nel documentario. Tra gli altri: un pazzo furioso che se la prende con il suo “strozzino” e lo porta a spasso per la città con un fucile incollato alla testa, una serie di suicidi raccapriccianti, video delle esecuzioni in Vietnam, un uomo che decapitava giovani studentesse e si masturbava con la loro testa dopo averla decapitata (FOUND e HEADLESS sono arrivati tardi), un boscaiolo che tiene in ostaggio un intero studio televisivo dopo aver ucciso la madre, suicidi e sparatorie varie. Il documentario finisce con l’omicidio di John Lennon e con alcune riflessioni sulla depravazione umana, un uso esagerato e libertà d’acquisto delle armi negli USA. Alcune sequenze ed immagini video sono veramente toste, comprese quelle storiche, per un documentario/shockumentary realizzato benissimo e da vedere tutto d’un fiato. Ottimo! VALUTAZIONE 9/10

H.E.

COMPLETO SUB ENG: THE KILLING OF AMERICA + SUBENG

ALBUM FOTO:

 

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