THE VILLAINESS (Ak-Nyeo) del 2017 di Byung-gil Jung

Un nuovo film d’azione coreano destinato a far scrivere fiumi di parole, in quanto presenta delle scene di lotta e combattimento sensazionali, frenetiche e condite da litri e litri da sangue. La lunga sequenza d’apertura, realizzata in prima persona stile videogioco alla HARDCORE HENRY e HOTEL INFERNO, ci mette subito in guardia su cosa ci aspetta: una mattanza continua, esagerata e senza limiti lunga due ore.

Sook-hee, una ragazza coreana, dopo aver ucciso decine di persone in un covo della malavita in Cina, viene catturata dalla polizia e affidata ad un gruppo governativo segreto, specializzato all’addestramento di donne killer super addestrate. Sook-hee, a sua insaputa, è stata catturata mentre era incinta. Il ‘centro’ le permetterà di tenere la sua bambina in cambio dell’addestramento e di un numero di missioni portate a termine positivamente. Sook.hee diventerà la migliore di questa particolare “scuola di assassine”, ma ben presto dovrà fare i conti con il suo passato oscuro e maledetto, che travolgerà lei e tutte le persone che ama………..

THE VILLAINESS rappresenta il più grande omaggio al cinema d’azione estremo del cinema coreano, esagerando senza dubbio sull’invulnerabilità della protagonista, ma citando, con volontà o meno, tutte le pellicole più importanti e significative di questo genere. Il film accelera quando serve, con sequenze d’azione che non fanno economia di sangue, pallottole e lame taglienti, ma rallenta inaspettatamente in alcuni frangenti, diventando lento, calmo e quieto nei momenti più drammatici e romantici. Questo continuo alternare di generi cinematografici lascia disorientati all’inizio, ma alla fine risulterà determinante per esaltare le improvvise impennate di violenza e azione impazzita, con alcune scene action destinate a fare breccia nel cuore degli appassionati che hanno divorato film come THE RAID 1&2, HEADSHOT, JOHN WICK e similari.

A dare maggiore spessore alla storia nella seconda parte, l’immancabile vendetta (duplice in questo caso) presente in ogni buon film estremo coreano che si rispetti (I SAW THE DEVIL, LADY VENGEANCE, BEDEVILLED, OLDBOY), protagonista assoluta della seconda parte.

L’eccessivo e continuo cambio di passo e generi potrebbe lasciare smarriti i più, per fortuna se siamo avvezzi e rodati con i film sopra citati la noia non è contemplata nemmeno per un secondo.

Bravissime le due interpreti (da donna e da ragazza) di Sook-hee, fondamentali per capire e conoscere il suo intricato ed intrigante passato. Una NIKITA/KILL BILL in versione coreana, ancora più incazzata e letale, regala al genere action una nuova ed accattivante eroina! Filmone! VALUTAZIONE 9/10

H.E.

COMPLETO SUB ENG: THE VILLAINESS + SUBENG

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