THE WAR GAME (1965) di Peter Watkins

Il primo mockumentary (falso documentario) della storia del cinema, tra l’altro vincitore di un oscar quale miglior documentario, è un medio metraggio prodotto dalla storica BBC inglese e destinato alla messa in onda per il ventennale dallo sgancio delle bomba americana ad Hiroscima, in Giappone, nel 1945. Se oggi questo falso documentario colpisce ancora forte, figuriamoci nel 1965 in piena guerra fredda. A causa della sua drammaticità e veridicità nel trattare le conseguenze di un conflitto atomico nel territorio Inglese, la BBC decise di non trasmetterlo fino al 1985, tenendo nel congelatore un documentario scomodo e scioccante.

Peter Watkins (THE PUNISHEMENT PARK) mette in piedi un’opera tremendamente realistica, mostrando il panico, il sopravvento dell’istinto di sopravvivenza crudele dell’uomo in un ambiente post-apocalittico. Corpi carbonizzati, ustionati, fosse comuni, case distrutte, legge marziale e traumi post bomba atomica, fisici e psicologici sono illustrati con realismo esasperato e senza freni. Il mostro di turno è naturalmente il nemico comunista sovietico, spauracchio reale negli anni ’60.
Il documentario segue un percorso ben definito, il piano d’evacuazione delle zone bombardate nel Regno Unito, l’obbligo con la forza da parte dell’esercito di obbligare i cittadini inglesi ad ospitare gli sfollati, la creazione di campi di emergenza per sfollati e rifugi anti atomici sicuri….o quasi! La parte più estrema e dura è quella che mostra gli effetti devastanti delle radiazioni atomiche, mentre non sono da meno gli effetti post radiazioni, non solo fisici. Le conseguenze sociali e psicologiche sono il pezzo forte, e quello più significativo del documentario di Watkins, dove la legge del più forte e lo shock mentale porteranno l’umanità ad un’inevitabile arretramento morale e sociale, destinato al degrado assoluto.

Sono passati 52 anni da questo documentario e quasi 30 dalla fine della guerra fredda, ma lo spauracchio della guerra atomica non è svanito per nulla…anzi, aleggia sempre nell’aria. Interessanti i continui proclami ed affermazioni attribuite alla Chiesa Cattolica da parte del regista nel documentario, la quale quasi approva e giustifica una reazione atomica da parte degli Inglesi agli attacchi sovietici.
Documentario controverso scioccante e finto, ma tremendamente reale. Capolavoro! VALUTAZIONE 9,5/10

H.E.

COMPELTO SUB ITA: THE WAR GAME + SUBITA

Precedente ANIMALADA (2001) di Sergio Bizzio Successivo CHERRY TREE LANE (2010) di Paul Andrew Williams