UNDERCOVER MISTRESS (2016) di Giulio Ciancamerla

Un corto poderoso e fragoroso come un lungometraggio di spessore estremo e trasgressivo dei bei tempi del nostro cinema.
Giulio Ciancamerla, dopo una gavetta da aiuto regista e autore di documentari, con il supporto del produttore Lucio Massa (co-sceneggiatore della storia), regala aria nuova all’horror estremo italiano. Concentrando in pochi minuti (13) un mix di violenza, stupore e ribaltamento dei ruoli a 360 gradi, mischiando carte e regole del genere rape&revenge, costola del cinema horror estremo più sanguinolento e destinato ad evidenziare la vendetta delle vittime di abusi, di solito donne e ragazze.
Senza anticipare nulla sulla trama gli autori, pur partendo da basi consolidate del genere (una ragazza, dopo aver visionato una mostra fotografica e d’arte, con forti richiami al cinema horror recente e del passato, subisce un’aggressione da parte di un uomo, costretto a subire a sua volta l’atroce vendetta da parte di lei), virano su tematiche nuove, chiamando in causa trasgressioni ed identità di genere sessuale tutt’altro che tradizionale, accompagnando la violenza fisica con quella psicologica, marcate da torture originali e suoni striduli e acuti, determinanti ad accentuare uno sconvolgimento di ruoli straniante e sconvolgente.

Un cortometraggio coraggioso ai giorni nostri, destinato a divenire uno spartiacque del genere horror estremo della nostra penisola, desiderosa sempre più di film e opere selvagge, scorrette e naturalmente estreme.
UNDERCOVER MISTRESS, per scriverla con solo tre parole…E’ UNA BOMBA!!! VALUTAZIONE 9/10

H.E.

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