VISCERAL: Entre las cuerdas de la locura/Between the Ropes of Madness (2012) di Felipe Eluti

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Dal Cile arriva un’opera estrema sorprendente e destinata ad esaltare gli appassionati, pochi ma battaglieri, del genere “torture”. Felipe Eluti non è solo il regista, ma anche l’attore principale e sceneggiatore, oltre ad aver realizzato e curato gli effetti speciali, di livello assoluto e dall’impatto visivo devastante. Un “bondage-gore” estremo ed impressionante alla prima visione che colpisce fortissimo come il pugno di un pugile. Ed è proprio un pugile il protagonista di questa storia, semplice nel contenuto ma difficile nella comprensione, in quanto la narrazione caratterizzata da continui salti temporali, flashback e visioni allucinanti ci permette solo nel finale di capire i motivi di tale follia. La trama si può sintetizzare così: un pugile perde l’incontro più importante della sua vita e lentamente sprofonda in un abisso fatto di allucinazioni perverse, dove la visione di un’entità misteriosa, una donna mascherata, lo guiderà e lo trascinerà dalla follia mentale a quella fisica, costringendolo a rapire, torturare e massacrare delle persone innocenti, unica via possibile, secondo l’entità, per tornare a combattere sul ring.

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Per fortuna Eluti sceglie una regia pulita senza utilizzare l’odioso stile ‘mockumentary-tremolante’, caratteristico di molti torture anni 2000 (quello di Vogel per intenderci). Piuttosto si rifà allo stile di Tsukamoto e del suo Tetsuo, dove però i componenti metallici cyber punk sono sostituiti dalle più naturali corde e da nastro adesivo. Le citazioni nel film, senza mai cadere nel banale, sono diverse, da REAZIONE A CATENA di Mario Bava, a SERBIAN FILM di Srđan Spasojević fino allo SCHRAMM di Jörg Buttgereit. Bravissimo Eluti perché riesce a tenerci continuamente in tensione, grazie ad un crescendo di violenza, gore senza eguali e torture becere e crudissime. Indimenticabile la scena iniziale, dove un senza tetto viene massacrato senza pietà, non è da meno quella dei due presunti fidanzati legati tra loro, con massacro del ragazzo e costringendo la ragazza a “baciare” ed assaporare la putrefazione del fidanzato, in puro stile THANATOMORPHOSE, con tanto di vermi striscianti. Protagoniste assolute del film sono anche e soprattutto le succitate corde, utilizzate a regola d’arte, caratteristiche nel mondo bondage, perfette per immobilizzare, sottomettere ed avvinghiare le vittime destinate alle torture. Sono inoltre presenti anche nell’abbigliamento della ‘donna demone’ inquietante ed ispiratrice delle morti e varie crudeltà presenti nella pellicola.
Non meno inquietante è lo sguardo allucinato e malato del protagonista, perfetto nel rappresentare la follia di un uomo alla deriva totale, che vive ormai una quotidianità fatta di rapimenti, cannibalismo, stupri e torture sanguinarie, dove l’auto distruzione fisica e mentale sembra sempre più inevitabile

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‘VISCERAL: Entre las cuerdas de la locura’ è un film sperimentale, marcio, spietato e violentissimo, che pur essendo un low budget è realizzato con passione ed una cura maniacale dei dettagli. Recente ma già un cult tra gli appassionati del gore più estremo e malsano. Imperdibile! VALUTAZIONE 9/10

H.E.

COMPLETO SUB ITA: VISCERAL 

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